Il ritardato pagamento della PA non giustifica il mancato versamento delle imposte

Il ritardato pagamento della PA non giustifica il mancato versamento delle imposte

Il ritardato incasso di crediti verso la Pubblica Amministrazione non costituisce causa di forza maggiore per l’esonero dalle sanzioni amministrative tributarie. Questo è quanto ha stabilito la Corte di cassazione con l’Ordinanza n.12708 del 9 maggio 2024. La Suprema Corte ha chiarito che, ai sensi dell’art. 6, comma 5 del D.Lgs. 472/1997, possono essere considerate cause di non punibilità solo eventi di carattere anormale e imprevedibile. Pertanto, il ritardo nei pagamenti delle imposte dovuto all’inadempienza della Pubblica Amministrazione è ritenuto un evento prevedibile e non giustifica l’esenzione dalle sanzioni amministrative tributarie.

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