Agevolazione prima casa: confermati i benefici per ritardi dovuti al Covid

Agevolazione prima casa: confermati i benefici per ritardi dovuti al Covid

La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto ha stabilito che i benefici prima casa non decadono se i lavori di costruzione dell’immobile non sono stati conclusi entro il termine triennale a causa dell’emergenza Covid-19. La sentenza n. 451/1/2024 del 22 maggio ha infatti riconosciuto che la sospensione dei termini prevista dall’articolo 24 del Dl 23/2020 deve essere applicata anche a situazioni non espressamente indicate dalla norma, purché collegate alle conseguenze eccezionali della pandemia. La decisione contrasta con la posizione dell’Agenzia delle Entrate espressa nella circolare 9/E del 2020 e nella risposta 39 del 2021, che richiedeva il completamento dei lavori entro tre anni per mantenere le agevolazioni. Questa interpretazione estensiva rappresenta un importante precedente per i contribuenti colpiti dalla crisi sanitaria.