Bonus beni materiali 4.0: tetto di spesa e ordine cronologico per il 2025

Bonus beni materiali 4.0: tetto di spesa e ordine cronologico per il 2025

La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, commi 445-448) ha introdotto un limite di spesa di 2,2 miliardi di euro per il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni materiali 4.0 effettuati nel 2025. Per fruire dell’agevolazione, le imprese dovranno inviare al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) una comunicazione telematica sull’ammontare delle spese sostenute e del credito maturato, utilizzando il modello già previsto dal DM 24 aprile 2024, che sarà aggiornato con apposito decreto direttoriale.

La fruizione del credito avverrà secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle comunicazioni e sarà interrotta al raggiungimento del limite di spesa. Eventuali sospensioni saranno comunicate dal MIMIT tramite il proprio sito istituzionale.

Il tetto di spesa non si applica agli investimenti “prenotati” entro il 31 dicembre 2024, per i quali l’ordine sia stato accettato e sia stato versato un acconto pari almeno al 20% del costo.

L’agevolazione resta invariata nelle seguenti misure:

  • 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 10% tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • 5% tra 10 e 20 milioni di euro.

Dal 2025, invece, non è più riconosciuto il credito d’imposta per i beni immateriali 4.0.