Bonus “edilizi”: Le novità del Ddl. di conversione del DL 39/2024

Bonus “edilizi”: Le novità del Ddl. di conversione del DL 39/2024

La conversione definitiva del Decreto Legge n. 39/2024, imminente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, introduce rilevanti aggiornamenti nelle normative riguardanti le detrazioni per interventi edilizi. Tra le modifiche più significative si evidenzia la soppressione della cessione “differita” delle detrazioni, ovvero la possibilità di trasferire le quote annuali residue di una detrazione già parzialmente fruttata nelle dichiarazioni dei redditi precedenti.

Inoltre, le detrazioni relative al superbonus, al sismabonus e al “bonus barriere 75%” derivanti da spese effettuate a partire dal 2024 dovranno essere obbligatoriamente ripartite in dieci anni. Tuttavia, si conserva una deroga per la ripartizione in quattro e cinque anni dei crediti d’imposta ottenuti attraverso le opzioni di sconto o cessione per spese qualificate sostenute dall’inizio del 2024. Infine, si introducono restrizioni alle compensazioni praticabili a decorrere dal 1° gennaio 2025. I cosiddetti “soggetti qualificati” non potranno utilizzare i crediti d’imposta, originati dalle opzioni di sconto o cessione previste dall’articolo 121 del DL 34/2020, per compensare i debiti relativi ai contributi previdenziali e ai premi assicurativi INAIL.