Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema del Decreto Legislativo recante il “Codice degli incentivi”, in attuazione della L. 160/2023, con l’obiettivo di armonizzare la normativa in materia di incentivi alle imprese. Il Codice introduce una disciplina specifica per i crediti d’imposta, prevedendo che, in assenza di attività istruttoria tecnica, economica o finanziaria, la fruizione sia subordinata a una comunicazione preventiva. In particolare, l’impresa dovrà comunicare l’ammontare delle agevolazioni richieste e la ripartizione negli anni, eliminando l’accesso automatico a tali incentivi. Questo regime si applica a tutti i crediti d’imposta istituiti dopo l’entrata in vigore del Codice. Il riferimento normativo è l’art. 20 del nuovo schema di DLgs., che regola anche le modalità di monitoraggio dei crediti da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (L. 196/2009).