Concordato preventivo biennale: Dichiarazioni integrative vincolate per le adesioni tardive

Concordato preventivo biennale: Dichiarazioni integrative vincolate per le adesioni tardive

Il Decreto-Legge n. 167/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 267 del 14 novembre, introduce novità per l’adesione tardiva al concordato preventivo biennale (Cpb), consentita fino al 12 dicembre 2024. L’accesso è subordinato alla presentazione di una dichiarazione integrativa, ai sensi dell’art. 2, comma 8, del DPR 322/1998, che non modifichi l’imponibile, il debito d’imposta o il credito fiscale rispetto alla dichiarazione presentata entro il 31 ottobre 2024. La normativa vieta variazioni che riducano il gettito fiscale, garantendo così un’“invarianza di gettito”. Restano esclusi dalle limitazioni eventuali errori che emergano successivamente alla dichiarazione integrativa necessaria per l’adesione tardiva. Il regime di “blocco” si applica su tutti i redditi dichiarati, esclusa l’IRAP, pur attratta dagli effetti del Cpb