L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 221/2024, ha chiarito che non spetta il credito d’imposta 4.0 per un macchinario acquistato dopo essere stato utilizzato in comodato per oltre due anni, anche se il contratto prevedeva già dall’origine un obbligo di acquisto per il comodatario. La durata del comodato – superiore ai due anni – esclude che si possa configurare come un “periodo di prova”, compromettendo il requisito di novità del bene al momento dell’acquisto.