Decadenza dell’ecobonus per omessa comunicazione all’ENEA: Nuovo orientamento della Cassazione

Decadenza dell’ecobonus per omessa comunicazione all’ENEA: Nuovo orientamento della Cassazione

Con l’ordinanza n. 15178 del 30 maggio 2024, la Corte di Cassazione ha ribadito che la mancata trasmissione della comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori comporta la decadenza della detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica (artt. 1 commi 344-347 della L. 296/2006 e art. 14 del DL 63/2013). Questa decisione rivede la sentenza del 21 marzo 2024 n. 7657, allineandosi al precedente orientamento espresso con l’ordinanza n. 34151 del 21 novembre 2022.

L’ordinanza evidenzia che l’adempimento serve a prevenire frodi e a verificare la meritevolezza dei lavori ai fini delle agevolazioni fiscali, in linea con l’art. 6 comma 1 lett. g) del DM 159844/2020. Tuttavia, è possibile non perdere l’agevolazione avvalersi della remissione in bonis (art. 2 comma 1 del DL 16/2012) trasmettendo la comunicazione entro la prima dichiarazione utile e pagando una sanzione di 250 euro.