Con l’approvazione alla Camera del Ddl. di conversione del DL 131/2024 (“decreto Salva-infrazioni”), dal 1° gennaio 2025 saranno soggetti a IVA i contratti di prestito e distacco di personale. La modifica, introdotta con l’art. 16-ter del DL 131/2024, abroga l’art. 8, comma 35, della L. 67/1988, che finora escludeva dall’IVA i distacchi di personale con rimborso dei soli costi.
Questa novità recepisce una pronuncia della Corte di Giustizia UE (causa C-94/19 del 2020), che ha dichiarato incompatibile la normativa italiana con la direttiva IVA 2006/112/CE. La nuova disposizione, in vigore per i contratti stipulati o rinnovati dal 2025, tutela il legittimo affidamento dei contribuenti per le operazioni pregresse, sia che abbiano applicato l’IVA sia che non l’abbiano applicata, come precisato dal dossier del Senato.