L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 259 del 16 dicembre 2024, ha ribadito che i raggruppamenti temporanei di imprese (RTI), privi di soggettività giuridica autonoma, devono emettere fatturazione separata per ciascuna impresa partecipante, anche con riferimento alle somme corrisposte a titolo di “revisione prezzi”.
Richiamando il principio di diritto n. 17/2018, l’Agenzia ha precisato che ogni impresa mantiene autonomia fiscale e che gli obblighi di fatturazione devono essere assolti individualmente nei confronti della stazione appaltante, relativamente alla propria quota di lavori. La capogruppo può, al più, emettere fatture in nome e per conto delle associate, ma non è consentita un’unica fattura per esigenze tecniche legate alla piattaforma ministeriale.