Il Dl Taglia crediti è legge: tutte le misure fiscali d’interesse per il settore 23 Maggio 2024

Il Dl Taglia crediti è legge: tutte le misure fiscali d’interesse per il settore 23 Maggio 2024

Con il via libera anche della Camera, il decreto legge 39/2024 cd. “Taglia crediti” è stato definitivamente convertito in legge, si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Le nuove regole riguardano principalmente:

  • Restrizioni Specifiche: Condomini e mini-condomini con CILAS e delibere pre-17 febbraio 2023 non avranno accesso alla cessione del credito e allo sconto in fattura se, entro il 30 marzo 2024, non mostrano spese documentate per lavori già eseguiti. Questa misura è valida sia per il Superbonus che per i bonus ordinari.
  • Cessione del Credito e Sconto in Fattura: Il decreto elimina queste opzioni, tranne per lavori autorizzati entro il 30 marzo 2024 e per categorie specifiche quali ONLUS, APS, OdV, IACP, e cooperative, per interventi nelle aree sismiche e per il Bonus Barriere Architettoniche.
  • Ripartizione delle Detrazioni: Le detrazioni per spese effettuate nel 2024 sotto Superbonus, Sismabonus e Bonus Barriere architettoniche saranno suddivise in 10 quote annuali, ma l’uso dei crediti d’imposta derivati rimarrà in 4 o 5 quote annuali.
  • Eliminazione delle Cessioni delle Quote Residue: Non sarà più possibile cedere le quote residue di detrazione non utilizzate nei redditi dichiarati.
  • Restrizioni per Banche e Assicurazioni: I soggetti che hanno acquisito crediti d’imposta a meno del 75% del loro valore non potranno compensarli con contributi previdenziali e premi assicurativi dal 2025, dovendo invece ripartire l’uso di tali crediti in 6 anni.

Per una panoramica completa delle misure introdotte dal DL 39/2024 alla luce della conversione in legge l’ANCE ha messo a punto un Dossier illustrativo ed uno schema riepilogativo delle scadenze dei bonus e delle nuove condizioni per usufruire della cessione del credito e dello sconto in fattura.