Imposta di registro: Aliquota al 3% sull’atto che sana la nullità del contratto di compravendita

Imposta di registro: Aliquota al 3% sull’atto che sana la nullità del contratto di compravendita

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello n. 214 del 31 ottobre 2024, ha chiarito che l’atto che sana la nullità di un contratto di compravendita immobiliare, in cui non era stato dichiarato il fabbricato insistente sull’area, è soggetto a imposta di registro proporzionale con aliquota del 3%. Tale aliquota viene applicata in quanto l’atto di sanatoria ridefinisce l’oggetto e ha un effetto innovativo rispetto al contratto originario, generando un nuovo assetto giuridico.