La Corte di Giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, con l’ordinanza del 22 maggio 2024, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale riguardante l’IMU sugli “immobili merce”, come previsto dall’art. 13, comma 9-bis del DL 201/2011. I giudici hanno rilevato profili di incostituzionalità per la disposizione che, per gli anni 2012 e 2013, non prevedeva l’esenzione per tali immobili, destinati esclusivamente alla vendita. La norma risulterebbe in contrasto con i principi di uguaglianza e capacità contributiva sanciti dagli artt. 3 e 53 della Costituzione, considerando che il possesso degli “immobili merce” non rappresenta un indice di capacità contributiva per le imprese costruttrici. La decisione della Consulta potrebbe avere effetti rilevanti sui giudizi pendenti e potenzialmente estendersi anche alle annualità 2020 e 2021.