Modalità di tassazione per la rinuncia al diritto di usufrutto (Ordinanza Corte di Cassazione n. 2252 del 28 gennaio 2019)

Modalità di tassazione per la rinuncia al diritto di usufrutto (Ordinanza Corte di Cassazione n. 2252 del 28 gennaio 2019)

La Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 2252 del 28 gennaio 2019, afferma come la rinuncia al diritto di usufrutto debba scontare l’imposta ipotecaria del 2%, in quanto determina un trasferimento, soggetto ad imposta ex art. 1 della Tariffa, allegata al DLgs. 347/90. Tale disposizione, infatti, rinvia alla disciplina dell’imposta di registro e dell’imposta sulle successioni e donazioni, che, rispettivamente, all’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86 e all’art. 1 co. 2 del DLgs. 346/90 equipara la “rinuncia a diritti reali” ad un trasferimento imponibile. Secondo la Corte, la rinuncia a diritti reali si considera alla stregua di un trasferimento, in quanto genera un arricchimento nella sfera giuridica altrui, come tale soggetta ad imposta ipocatastale.