Con la risposta n. 10/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cambio di destinazione d’uso di un immobile senza opere non incide sul calcolo del quinquennio previsto per l’imponibilità delle plusvalenze immobiliari, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera b) del TUIR.
Nel caso in esame, un immobile passato da categoria C/2 a civile abitazione (senza interventi strutturali) non modifica il momento di decorrenza del quinquennio, che rimane ancorato alla data originaria di acquisto o costruzione. Inoltre, la sottoscrizione di un contratto preliminare di compravendita prima del compimento del quinquennio è considerata irrilevante, non avendo effetti traslativi.