La Regione del Veneto, con DGR n. 935 del 31 agosto 2026 pubblicata nel BUR n. 118 del 1° settembre 2026, ha avviato una selezione “a sportello” per il sostegno finanziario di interventi urgenti di edilizia scolastica. Possono presentare domanda i Comuni per gli edifici scolastici di proprietà, le istituzioni pubbliche o private proprietarie di immobili che ospitano scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado paritarie non commerciali, nonché i comitati di gestione titolari di apposita convenzione. Sono ammessi i ripristini edili e impiantistici dovuti a crolli, rotture o improvvisi fuori servizio, anche a seguito di atti vandalici o fenomeni naturali, e i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche. La dotazione complessiva è di un milione di euro, di cui 700.000 riservati ai Comuni e 300.000 agli altri soggetti; la spesa ammissibile è compresa tra 10.000 e 60.000 euro, con contributo pari al 60% e tetto massimo di 36.000 euro, erogato a rimborso di spese già interamente sostenute. La misura non finanzia direttamente le imprese di costruzioni, che non rientrano tra i soggetti legittimati a presentare domanda: la rilevanza per le associate è esclusivamente indiretta e si esplica sui successivi affidamenti di lavori, che i beneficiari devono disporre entro sessanta giorni dalla presentazione dell’istanza e comunque nel rispetto delle ordinarie procedure di affidamento.