Con la sentenza n. 13162/2024, la Cassazione a Sezioni Unite ha riconosciuto il diritto al rimborso dell’IVA anche per interventi di manutenzione o ristrutturazione su beni di proprietà di terzi, superando l’obbligo di ammortizzabilità fiscale del bene. Tale decisione si basa sul principio di neutralità dell’IVA e amplia l’interpretazione dell’art. 30, comma 3, lett. c) del DPR 633/72, includendo anche i beni non ammortizzabili purché vi sia un nesso di strumentalità tra il bene e l’attività imprenditoriale.
La sentenza rappresenta un importante chiarimento che potrebbe estendere il rimborso IVA a numerosi casi, come interventi su beni in comodato o locazione, terreni edificabili o impianti su beni di terzi. In ogni caso sarebbe opportuna una conferma ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate.