Superbonus: La ritrasmissione tardiva delle fatture riduce l’agevolazione al 70%

Superbonus: La ritrasmissione tardiva delle fatture riduce l’agevolazione al 70%

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 146 del 9 luglio 2024, ha chiarito che ai fini del superbonus le fatture errate trasmesse il 29 dicembre 2023 e rettificate oltre il termine di 12 giorni previsto dall’art. 21, comma 4, del DPR 633/72, non possono retrodatare la loro efficacia. Anche se sanate tramite il ravvedimento operoso (art. 13 del DLgs. 472/97), la detrazione del Superbonus non sarà applicabile retroattivamente al 110%, ma secondo la misura vigente al momento della trasmissione corretta, ossia il 70% per il 2024.